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SUMMARY:MARLISE GOIDANICH MAX DE ALOE DUO
DESCRIPTION:– MASSA – \nMarlise Goidanich (violoncello)\nMax De Aloe (armonica cromatica\, fisarmonica\, live electronics) \nL’armonicista e fisarmonicista Max De Aloe e la violoncellista brasiliana Marlise Goidanich realizzano insieme questo progetto Mutamenti\nMUTAMENTI unisce due strumenti raramente accomunati in musica proponendo brani che spaziano dal jazz allo choro brasiliano\, dalla musica italiana al pop della cantante islandese Bjork\, da echi di musica barocca fino ad arrivare a suggestioni di musica del medio-oriente.\nUn progetto crossover che parte dal jazz ma abbraccia diversi generi e stili riuniti nella cifra stilistica di questi due affermati strumentisti. \n Una coproduzione con Estensioni Jazz Club \nDOPPIO SPETTACOLO:\nore 18.00 > prevendita qui\nore 21.00 > prevendita qui\n \n \n\n  \n→ guida all’ascolto https://www.youtube.com/watch?v=OkUmX2Rxl1A \nMax De Aloe  \nÈ considerato dalla stampa specializzata tra i più attivi armonicisti jazz in Europa e annovera nel suo curriculum prestigiose collaborazioni in sala di registrazione e/o dal vivo con musicisti del calibro di Kurt Rosenwinkel\, Adam Nussbaum\, Paul Wertico\, Bill Carrothers\, John Helliwell dei Supertramp\, Eliot Zigmund\, Enrico Pieranunzi\, Paolo Fresu\, Michel Godard\, Jesper Bodilsen\, Enrico Rava\, Niklas Winter\, Mike Melillo\, Don Friedman\, Garrison Fewell\, Dudu Manhenga\, Bruno De Filippi\, Franco Cerri\, Renato Sellani\, Gianni Coscia\, Gianni Basso\, Dado Moroni e molti altri.\nHa circa cinquanta CD al suo attivo\, di cui 15 come leader ma anche spettacoli in solo\, realizzazioni di colonne sonore per spettacoli teatrali e documentari\, oltre a collaborazioni con poeti\, scrittori e registi. Tra i tanti da annoverare Lella Costa\, Marco Baliani\, Giovanni Veronesi\, Oliviero Beha\, Paolo Nori\, Giuseppe Conte\, ecc.\nSi è esibito in festival e prestigiose rassegne in diversi Paesi tra cui\, Sud Africa\, Zimbabwe\, Mozambico\, Madagascar\, Brasile\, Cina\, Hong Kong e in tutta Europa.\nIn ambito pop ha collaborato con Mauro Pagani e Massimo Ranieri.\nHa vinto negli ultimi cinque anni il Jazz It Awards indetto dalla rivista Jazzit come migliore musicista italiano del 2014\, 2015\, 2016\, 2017 e 2018 nella categoria riservata agli strumenti vari (viola\, violoncello\, armonica\, banjo\, arpa\, mandolino. ecc.). Ed è vincitore del premio Orpheus Awards 2015 con il CD Borderline per la sezione jazz.\nIn ambito televisivo è stato ospite nel 2014 nel live show del sabato sera di Rai Uno al fianco di Massimo Ranieri e nello stesso anno è stato l’alter ego musicale di Federico Buffa nelle dieci puntate di Federico Buffa racconta storie mondiali per Sky Sport e Sky Arte.\nNel giugno 2018 si è esibito con Massimo Ranieri allo Stadio San Paolo di Napoli per l’evento musicale dell’anno che ha riunito diverse star italiane per PINO E’\, tributo a Pino Daniele in diretta televisiva su RaiUNO.\nDivide la sua attività professionale tra quella concertistica e quella didattica.\nSi è laureato nel 1993 all’Università Statale di Milano con una tesi in sociologia della musica dal titolo La musica leggera come consumo e aggregazione giovanile e per una decina di anni ha realizzato per alcune testate giornalistiche articoli rivolti alla critica musicale e ai rapporti tra i giovani e la musica.\nE’ fondatore e direttore dal 1995 del Centro Espressione Musicale di Gallarate\, dove insegna tecnica d’improvvisazione jazz\, fisarmonica e armonica cromatica. Ha tenuto delle lezioni di tecnica di improvvisazione all’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo del Teatro alla Scala di Milano e ha tenuto lezioni di Sociologia del turismo legate ai fenomeni musicali presso l’Università Statale Bicocca di Milano.\nLa prestigiosa casa editrice americana SHER MUSIC ha edito nel 2012 il suo metodo didattico Method for Chromatic Harmonica\, con presentazione\, tra i tanti\, di Toots Thielemans. Riedito nel 2013 in Italia dalla Volontè e Co. Per la stessa casa editrice italiana ha realizzato nel 2015 un nuovo metodo didattico dal titolo Suona l’armonica.\nE’ stato ideatore e direttore artistico del Gallarate Jazz Festival per tredici edizioni ed è attualmente direttore artistico di Mutamenti\, festival musicale che ha come scenario i Castelli e luoghi d’arte della provincia di Massa Carrara.\nDal 2018 dirige l’etichetta discografica Barnum For Art. \n→ guida all’ascolto https://www.youtube.com/user/DeAloeCarrothersDuet \nwww.maxdealoe.it – info@maxdealoe.it \nMarlise Goidanich  \nBrasiliana\, è laureata in Educazione Artistica – Musica all´Università Federale del ‘Rio Grande do Sul’ e nel Corso Superiore di Strumento – Violoncello nella Scuola di Musica e Belle Arti del Paraná\, con la professoressa Maria Alice Brandão.\nIn Italia si è diplomata in violoncello barocco presso l´Accademia Internazionale della Musica di Milano sotto la guida del professore Gaetano Nasillo\, e ha conseguito il diploma di secondo livello in violoncello barocco presso il Conservatorio di Novara.\nHa ricevuto diverse borse di studio: Fondazione Marco Fodella (2003)\, Orchestra Barocca dell´Accademia Internazionale della Musica (2005 e 2007)\, Corso di Formazione Orchestrale Barocca e Classica dell´Accademia Montis Regalis di Mondovì (2005).\nDal 2003 ha partecipato in Italia a seminari di orchestra barocca e musica da camera con Trevor Pinnock\, Lorenzo Ghielmi\, Enrico Onofri\, Stefano Montanari\, Paolo e Alberto Grazzi\, Mara Galassi\, Marcello Gatti tra altri.\nCollabora con numerose formazioni di musica antica tra le quali “Ensemble Turicum” (Zurigo)\, Ensemble “L’Armonia degli Affetti” (Ginevra)\, Orchestra da Camera “Milano Classica”\, Orchestra “LaBarocca”\, Ensemble “Silete Venti”\, Ensemble “BaroccaMente”\, “L’Enharmonique”\, “Ensemble Pian&Forte” (Milano)\, Ensemble La Concordanza (Monza)\, Ensemble “Il Falcone” e “Concento Ecclesiastico” (Genova)\, “Venetia Antiqua Ensemble” (Venezia). Nel ambito della musica moderna ha accompagnato tra altri Renato Borghetti\, Avion Travel\, Max de Aloe Quartet e Gianni Coscia.\nHa inciso per le case discografiche “Amadeus”\, “Stradivarius”\, “Brilliant Classics”\, “Deutsche Harmonia Mundi”\, ”Toccata Classics”\, “Glossa”\, “Dynamic”\, “Abeat Records” \, “Paraty”\, “Top Records” e “Bongiovanni”.\nInsegna violoncello presso la Scuola Civica di Bresso\, la Fondazione Musicale “Vincenzo Appiani” a Monza\, i Corsi Popolari Serali Musicali e l’Istituto del Preziosissimo Sangue a Milano. \n→ guida all’ascolto https://www.youtube.com/channel/UC4etqW1-ZsABzIAqQnPe6ow \n\n\n\nEVENTI COLLATERALI:\nVisita al Palazzo Cybo – Malaspina di Carrara sede dell’Accademia di Belle Arti\nVisita al Castello Malaspina\nVisita al Palazzo Ducale
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SUMMARY:MICHELA LOMBARDI - PIERO FRASSI DUO
DESCRIPTION:– MULAZZO – \nMichela Lombardi-Piero Frassi duo presenta “My Way To You” \nMichela Lombardi (voce)\nPiero Frassi (pianoforte) \nIl sodalizio artistico tra Michela Lombardi e Piero Frassi va avanti dal 1997: in questi decenni i due hanno pubblicato molti dischi insieme\, alternando le esibizioni in formazioni più ampie con i concerti in duo. L’intesa telepatica tra i due musicisti toscani\, il timing ricco di inventiva e sorprese\, e le storie che accompagnano ogni canzone tessono un racconto artistico che è la cifra stilistica delle loro performance.\n“My Way To You” – preso in prestito dal new standard di Michel Legrand “On My Way To You” – è il nome del loro duo\, un titolo programmatico in cui i due musicisti ricompongono il puzzle di progetti\, dischi\, concerti\, viaggi ed esperienze che hanno dato forma a questi ventiquattro anni di collaborazione. E’ l’incontro di due strade che si fondono in un unico percorso per raccontare ed incantare come solo la musica può fare. \n\nMichela Lombardi  \nÈ stata votata tra le prime dieci Migliori Jazz Vocalist Italiane secondo il JAZZIT AWARD 2010\, ed è stata spesso menzionata nella sezione “Miglior Voce” nei sondaggi TOP JAZZ della rivista “Musica Jazz”. Insegna Canto Jazz al conservatorio “Nino Rota” di Monopoli (Bari). Dal 1999 ad oggi ha inciso oltre 12 dischi a suo nome\, dei quali due assieme a Renato Sellani e due con Phil Woods (“Michela Lombardi & Phil Woods SING AND PLAY THE PHIL WOODS SONGBOOK vol. 1 & vol. 2”\, Philology\, 2010)\, che l’ha voluta per incidere una raccolta di sue composizioni. Ha firmato un brano con Burt Bacharach. È la voce del Nico Gori Swing 10tet\, col quale ha inciso 4 dischi. In “Live To Tell”\, col Riccardo Fassi trio feat. Don Byron e Steven Bernstein\, pubblicato nel 2017\, rilegge in chiave jazz le hit di Madonna. I suoi ultimi due lavori\, registrati con Piero Frassi\, Gabriele Evangelista e Bernardo Guerra\, sono omaggi alla musica di Sting (“Shape Of My Heart – The Music Of Sting”\, del 2019\, e “When We Dance – The Music Of Sting vol.2”\, del 2021). Nel novembre 2021 è uscito “Pagine Vere” dell’omonimo trio che la vede insieme a Giovanni Ceccarelli (piano) e Luca Falomi (chitarre): ospiti del disco sono Ferruccio Spinetti\, Petra Magoni\, Stéphane Casalta e Dadi Carvalho (storico bassista e chitarrista di Caetano Veloso e Ivan Lins). Ha cantato in importanti festival in Italia (come Umbria Jazz)\, Francia\, Germania\, Inghilterra\, Belgio e Israele (Tel Aviv Opera House). \n→ Guida all’ascolto https://www.youtube.com/channel/UCQGc-5c6rZJSiVAxKMl0Iog \nPiero Frassi \nClasse 1971\, è diplomato in pianoforte classico al Conservatorio “Boccherini” di Lucca e in Jazz al Conservatorio “Mascagni” di Livorno.  Già pianista di artisti come Karima Ammar\, Tullio De Piscopo e Linda Wesley\, ha collaborato con grandi del jazz italiano come Fabrizio Bosso ed Emanuele Cisi\, e aperto i concerti italiani di Burt Bacharach\, Seal\, Simply Red\, Kenny Garrett e Whitney Houston. È leader del trio a suo nome con Gabriele Evangelista e Bernardo Guerra (la ritmica di Stefano Bollani)\, assieme ai quali ha registrato molti dischi per l’etichetta Saifam. Suona con la star mondiale Andrea Bocelli. \n→ Guida all’ascolto https://www.youtube.com/channel/UCHvUsmtu0vZk3wIejLshIqw \n\n\n\nEVENTO COLLATERALE: Visita all’Archivio-Museo dei Malaspina di Mulazzo
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SUMMARY:MAURO GROSSI TRIO
DESCRIPTION:– PONTREMOLI – \nMauro Grossi (pianoforte)\nGuido Zorn (contrabbasso)\nMichele Vannucci (batteria) \nUn contributo al “tempio sacro” del classico trio pianistico. Tre musicisti con un grande e variegato bagaglio di esperienze artistiche: Mauro Grossi\, pianista\, leader ideatore di innumerevoli progetti\, musicista completo\, con una carriera ricca di importanti e ambiziose imprese artistiche\, Michele Vannucci batterista di grande raffinatezza\, versatilità e inventiva\, ed infine Guido Zorn apprezzato e innovativo contrabbassista. Il trio offre un programma libero composto da brani originali\, rivisitazioni di famosi standards e new-standards e parte del concerto sarà dedicata alla etnomusica\, il tutto con un’affinità\, una libertà stilistica e una facilità comunicativa riscontrabili solo quando il jazz è davvero di indiscutibile livello. \n\nMauro Grossi \nDiplomato in Pianoforte (vecchio ordinamento) presso l’Istituto Musicale Pareggiato “P. Mascagni” di Livorno e in Jazz (nuovo ordinamento) presso il Conservatorio “G.Puccini” di La Spezia. Ha frequentato il corso di perfezionamento tenuto da Herbie Hancock presso il Mozarteum di Salisburgo\, studiato Composizione con Gaetano Giani Luporini e conseguito l’attestato finale del Berklee Correspondence Course in Arrangiamento per Orchestra Jazz.Noto didatta\, ha avuto fra i suoi allevi numerosi musicisti jazz italiani fra cui Stefano Bollani; dal 1994 è titolare della cattedra di Jazz presso l’Istituto superiore di studi musicali Pietro Mascagni (Istituto di Alta Formazione AFAM) di Livorno.Ha collaborato con musicisti storici come Eddie “Lockjaw” Davis\, Curtis Fuller\, Chet Baker\, Tony Scott\, esponenti del jazz internazionale attuale come Lee Konitz\, Luis Agudo\, Gilad Atzmon\, Cyro Baptista\, Jeff Berlin\, Jay Clayton\, Al Cohn\, Al Grey\, Eddie Henderson\, Sheila Jordan\, Robin Kenjatta\, Peter King\, Ray Mantilla\, Jason Marsalis\, Chuck McPherson\, Bob Mintzer\, Alejandro Sanguinetti\, David Schnitter\, Stan Sulzman\, Bobby Watson\, Paul Wertico\, Kenny Wheeler\, Ernie Wilkins\, James Zollar e con artisti del jazz italiano contemporaneo come Flavio Boltro\, Giovanni Tommaso\, Pietro Tonolo\, Danilo Rea\, Andrea Dulbecco\, Enrico Intra\, Giorgio Gaslini\, Dino Betti Van Der Noot\, Enrico Rava\, Bruno Tommaso\, Paolo Fresu\, Tino Tracanna\, Mario Raja.Attivo anche nel pop come arrangiatore e nel settore della musica ebraica insieme alla cantante statunitense Faye Nepon e con il violista e violinista russo Igor Polesitky\, ha realizzato composizioni e arragiamenti per RAI\, Unione Europea\, EBU-UER Eurovisione. Nel 2002 si è esibito al conservatorio Tchaikowsky di Mosca rappresentando l’Italia per la Presidenza del Consiglio dei Ministri al Festival internazionale “Micholes”. Ha suonato a Cracovia su invito dell’Istituto Italiano di Cultura alla prima celebrazione mondiale del Giorno della Memoria. Ha realizzato importanti ricerche su manoscritti di inediti di Chet Baker composti dal trombettista statunitense durante la detenzione nel carcere di Lucca; il progetto è stato presentato con Paolo Fresu a Piacenza e Nuoro nel 2009.Fra le sue produzioni discografiche come leader o co-leader spiccano il secondo Cd del Maurizio Giammarco Heart Quartet per l’etichetta Blue Note\, il suo Cd in varie formazioni “Bitter Cake Walk”\, il piano solo “Colori”\, il 2° Cd tel trio ARS3 con “Promemoria”\, segnalato con “bollino di qualità” dalle riviste Jazzit e Musica Jazz e un Cd di Gianluca Esposito con Bob Minzer\, Flavio Boltro\, John Arnold\, Kelly Joyce per l’etichetta Wide Records.È autore o coautore di colonne sonore fra cui la title-track del film di Roberto Faenza “Prendimi l’Anima”\, Medusa Film\, col trio Shir-Am3\, e la colonna sonora del film “Solometro” di M.Cucurnia prodotto e interpretato da Michele Placido.\n→ guida all’ascolto https://www.youtube.com/user/maugrossi \nGuido Zorn \nToscano di nascita\, ha vissuto molti anni in Francia\, dove ha suonato con autorevoli musicisti come Alain Jean-Marie\, Nguyen Le\, Youn Sun Nah\, Rachel Gould\, Aldo Romano\, Glenn Ferris\, Joel Allouche\, Gilad Atzmon e in duo con Riccardo Del Fra\, e all’occasione accompagna Johnny Griffin\, Phil Woods e Michel Legrand. Partecipa a numerosi festival internazionali (Umbria Jazz\, Jazz à Vienne\, Jazz à la Villette\, Paris Jazz Festival\, Seoul Jazz Festival\, Festival universitario de jazz de Bogota). Ha collaborato con i cantanti francesi Renan Luce\, Benabar\, Camille\, Hugh Coltman\, Yael Naim\, Thomas Dutronc\, Daphné\, Marcel Kalife. Dal 2012 si ristabilisce in Toscana suonando con Joe Cohn\, Scott Hamilton\, James Newton\, Jesse Davis\, Antonio Faraò\, Maurizio Giammarco\, Giovanni Falzone. Proseguono le partecipazioni a gruppi francesi come Gravitational Waves di Bruno Ruder e Rémi Dumoulin assieme a Billy Hart\, il quartetto di Vincent Le Quang e il Pierre Durand Roots Quartet. Dal 2019 è docente di contrabbasso e basso elettrico presso il Dipartimento di jazz della Scuola di Musica di Fiesole. \n→ guida all’ascolto https://www.youtube.com/channel/UCMfQujECce6oTzSPf_ZXirQ \nMichele Vannucci  \nAll’età di sette anni intraprende lo studio della batteria grazie al nonno batterista\, diplomandosi in percussioni con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio G. Puccini di La Spezia sotto la guida del Maestro Alberto Bosio. Oltre al perfezionamento dello studio della batteria jazz e delle percussioni\, ha approfondito il suo interesse per la composizione musicale\, conseguendo nel 2022 il diploma di II livello in Composizione Jazz presso il Conservatorio “P. Mascagni” di Livorno sotto la guida del Maestro Mauro Grossi.Da sempre affascinato dal linguaggio jazzistico\, vanta prestigiose collaborazioni con musicisti di fama internazionale tra cui Stefano Bollani\, Tino Tracanna\, Paul McCandless\, Mauro Grossi\, Ares Tavolazzi\, Gabriele Mirabassi\, Scott Hamilton\, Bruno Tommaso e Giovanni Tommaso.Si è esibito\, inoltre\, in qualità di batterista e percussionista nelle performances live di noti artisti della sfera pop mondiale come Sting\, Robbie Williams\, Kylie Minogue\, Nile Rodgers\, Giovanni Allevi\, Francesco Renga\, Morgan\, Andrea Bocelli\, Gloria Gaynor\, The Trammps\, Karima\, Petra Magoni\, Max Gazzè e Tiromancino partecipando alle loro tournée nazionali e internazionali.Nell’ambito della musica classica\, dal 2003 collabora con importanti enti sinfonici e fondazioni liriche tra le quali Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino\, Orchestra Haydn di Bolzano\, Orchestra Regionale Toscana\, Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini\, Orchestra Regionale Filarmonia Veneta \, Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova\, Orchestra Sinfonica di Sanremo\, Orchestra Città Lirica presso i teatri di Lucca\, Pisa e Livorno\, Fondazione del Festival Puccini di Torre Del Lago\, Orchestra Camerata Strumentale Città di Prato\, Orchestra Promusica di Pistoia\, Orchestra Sinfonica Città di Grosseto\, Orchestra Bruno Maderna di Forlì\, Orchestra Città di Firenze.Oltre al perfezionamento dello studio della batteria jazz e delle percussioni\, ha approfondito il suo interesse per la composizione musicale\, conseguendo nel 2022 il diploma di II livello in Composizione Jazz presso il Conservatorio “P. Mascagni” di Livorno sotto la guida del Maestro Mauro Grossi. \n→ guida all’ascolto https://www.youtube.com/watch?v=gMjgXOUO32Q \nhttps://www.youtube.com/user/maugrossi \n\n\n\nEVENTO COLLATERALE: Visita al Palazzo Dosi-Magnavacca
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SUMMARY:LUCA TAGLIABUE QUARTET
DESCRIPTION:– TRESANA – \nLuca Tagliabue (armonica cromatica)\nEugenia Canale (pianoforte)\nAndrea Grumelli (basso elettrico)\nCarlo Attolini (batteria) \nIl quartetto nasce dalla volontà di esplorare le sonorità della musica Jazz nella sua accezione più ampia.\nAttraverso composizioni originali il gruppo cerca di scandagliare la musica senza porsi limiti territoriali o temporali sviluppando un intrecciarsi di ritmiche swing\, rock\, senza escludere quelle più suadenti del Sud America.\nL’obiettivo è quello di tornare alla matrice originaria del Jazz dove esplorazione e condivisione sono gli elementi fondamentali. Accanto a questo\, elemento dominante è la passione per il songbook americano che ha permesso ai musicisti di sviluppare un interplay in continua evoluzione. \n\nLuca Tagliabue \nInizia la sua formazione musicale da bambino studiando chitarra classica con il M° Ferrè presso la “Nuova Scuola di Musica di Cantù”\, approfondendo i grandi della musica italiana.\nNegli anni si è appassionato alla musica Jazz ed ha intrapreso lo studio dell’armonica cromatica con il M° Max De Aloe alla “Accademia dell’armonica” presso il “Centro Espressione Musicale (CEM)” di Gallarate.\nIn questa stessa sede ha iniziato lo studio della chitarra Jazz con il M° Luciano Zadro\, continuando ad approfondirla negli anni con nuovi insegnanti.\nAppassionatomi al vasto mondo dell’armonica ha approfondito l’armonica diatonica Blues con il virtuoso dello strumento Egidio Ingala.\nHa seguito un corso di teoria musicale con il M° Romeo Pigni e ha sviluppato le sue capacità tecniche studiando Ear-Training con la cantante Antonella Montrasio.\nNell’estate 2015 ha partecipato ai seminari estivi di Nuoro Jazz dove è stato premiato con una borsa di studio.\nNell’estate del 2018 ha passato la selezione per poter partecipare alla “Medinea Session” a Nuoro\, una sessione di studio di due settimane che riunisce musicisti provenienti da tutto il mediterraneo con l’obiettivo di creare condivisione tra le diverse culture musicali attraverso lo sviluppo di un concerto finale.\nA marzo 2019\, attraverso il network Medinea\, ha partecipato ad una sessione di studio di una settimana in Francia ad Aix En-Provence volta a sviluppare le capacità d’insegnamento dei partecipanti. \nHa collaborato con diverse formazioni in ambito di musica Jazz e contemporanea: dalla formazione tradizionale (pianoforte\, basso\, batteria\, strumenti a fiato) all’esibizione in solo.\nNel 2013 ha fondato\, assieme al pianista Andrea Baroncini\, il duo “Impronta Jazz”\, sviluppando un repertorio che spazia dal Jazz tradizionale al Tango (Astor Piazzolla\, Carlos Gardel) passando anche per composizioni originali.\nNel 2016 ha iniziato una collaborazione assieme al chitarrista Davide Sardi ed al contrabbassista Antonio Bove\, realizzando un progetto che unisce la musica brasiliana (dagli Choro alla Bossa Nova) al jazz della West Coast; dando vita agli “Stories Jazz Trio”.\nNel 2017 assieme al chitarrista Matteo Finizio ha creato i “No Bell”\, un progetto musicale che spazia dalla musica blues a quella tradizionale\, rivisitando in chiave strumentale anche alcuni classici della musica rock.\nNel 2018 esce il loro disco “Sospensione”\, un incontro tra musica jazz e folk.\nNegli anni ha collaborato con diverse formazioni spaziando dalla musica folk irlandese\, a quella rock cantautorale; dalla musica popolare\, al blues. \n→ Guida all’ascolto  https://www.youtube.com/watch?v=ITcwDdyfbrM  \n  \nEugenia Canale \nNata nel 1989\, si diploma con il massimo dei voti e la Lode in Pianoforte presso il Conservatorio “G. Cantelli” di Novara sotto la guida del M° Vincenzo Cerutti; nel novembre 2013\, consegue il Diploma Accademico di II Livello in pianoforte con 110 e Lode\, sotto la guida del M° Luca Schieppati.\nSuccessivamente\, segue i corsi di perfezionamento con il M° Piernarciso Masi presso l’Accademia Musicale di Firenze.\nNel 2021 consegue il Diploma Accademico di II Livello in pianoforte jazz con Oscar Del Barba (Conservatorio “G. Verdi” di Milano); ha studiato inoltre con Mario Rusca\, Paolo Alderighi e Marco Detto; nel 2018 Dado Moroni le conferisce una borsa di studio ai seminari di Nuoro Jazz dove\, l’anno successivo\, riceve da Agostino Frassetto quella per Direzione di Big Band; ha frequentato i corsi tenuti da Hans Ludemann\, Arrigo Cappelletti\, Ralph Alessi\, Attilio Zanchi\, Alberto Mandarini\, Riccardo Luppi\, Aly Keitha\, Diego Borotti\, Cinzia Roncelli\, Emilio Marinelli; ha studiato arrangiamento e composizione jazz con Pino Jodice.\nDal 2018 ha un duo stabile armonica cromatica-pianoforte con Max De Aloe; ha suonato inoltre con Paolo Tomelleri\, Nicola Stranieri e\, dal 2019\, è direttrice della Maxentia Big Band e del “Magenta Jazz Festival”.\nIn ambito classico\, svolge un’intensa attività concertistica sia da solista che in formazione cameristica. In duo con la flautista M° Chiara Pavan vince svariati concorsi tra cui il VII Premio Nazionale delle Arti (categoria Musica da Camera) presso il Conservatorio “Tartini” di Trieste\, il Concorso Internazionale “Nuovi Orizzonti” di Arezzo (I Premio)\, il Concorso “Città di Riccione” (I Premio)\, il Concorso Internazionale “Gaetano Zinetti” di Sanguinetto (I Premio Assoluto)\, il “Premio Antonio Bertolini” (I Premio Assoluto)\, il Concorso della Società Umanitaria di Milano\, il Concorso “Luigi Nono” di Venaria (I Premio Assoluto) e molti altri.\nDurante la sua formazione frequenta i corsi di musica da camera tenuti dal M° Masi a Lucca e Firenze\, nonché presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano\, sotto la guida del M° Mario Ancillotti.\nRisulta inoltre vincitrice della borsa di studio “Master dei Talenti Musicali” indetta dalla Fondazione CRT di Torino.\nIn Italia\, ha suonato per alcune tra le più prestigiose rassegne concertistiche: Accademia Filarmonica Romana\, Palazzo Reale di Genova\, Palazzo Cavagnis a Venezia\, Serate Musicali di Milano\, Piano City Milano (Villa Litta)\, Spazio Teatro ’89 di Milano\, Sala Vanni a Firenze (“Suoni Riflessi”)\, Sala Musica di Mendrisio\, Conservatorio della Svizzera Italiana\, Conservatorio “Cantelli” di Novara\, Conservatorio “Tartini” di Trieste\, Università di Genova\, Associazione “Amici di Campo lo Feno” (Isola d’Elba)\, Teatro “Alfieri” di Torino\, Teatro del Popolo di Milano\, Teatro Lirico di Magenta\, Sala Tallone (Orta San Giulio)\, Palazzo del Governo di Trieste\, Villa Borromeo Visconti Litta di Lainate\, Salone degli Affreschi della Società Umanitaria\, Palazzo Zacco di Piacenza\, Corti di Capitanata di Foggia\, Conservatorio “Cilea” di Reggio Calabria\, il Mauriziano di Reggio Emilia\, Teatro Nuovo di Verona\, Conservatorio di Verona\, Museo “Vela” di Mendrisio\, Basilica di San Gaudenzio di Novara\, Villa Camozzi di Como\, San Francesco delle Monache a Napoli (Domus Ars).\nSi esibisce spesso anche all’estero: ha suonato a Budapest (vecchio Parlamento)\, Eger (Conservatorio)\, Pecs (Università)\, Marsiglia\, Zagabria\, Colonia\, Atene\, La Valletta (Teatro Manoel)\, Amsterdam.\nHa un duo stabile col violinista Pirro Gjikondi\, col quale affronta la grande letteratura romantica per violino e pianoforte e porta avanti attività di ricerca nell’ambito di repertori meno esplorati: nel febbraio 2019 il duo intraprende un lavoro di recupero di parte della produzione cameristica di Felice Lattuada\, eseguendo in prima assoluta la “Romanza” per violino e pianoforte e promuovendo anche la divulgazione delle sue opere pianistiche. Tale progetto di ricerca è stato presentato al Convegno Internazionale del GATM a Rimini il 30 Ottobre 2021. \n→ guida all’ascolto https://youtu.be/xF1suRoPIyg  \n  \nAndrea Grumelli \nHa iniziato a suonare il basso a 15 anni\, nel 1996\, sotto la guida di Gianluca Alberti. In seguito\, ha proseguito con diversi insegnanti come Alberto Viganò\, Gigi De Martino (presso la Civica Scuola di Musica Salvatore Licitra di Cinisello Balsamo -MI-)\, Michelangelo Flammia (presso il CEMM di Bussero)\, Marco Ricci (Scuola Civica di Cinisello Balsamo – MI) e Dario Bucca.\nNel 2016 ha conseguito il Diploma presso la Civica Scuola di Musica Salvatore Licitra di Cinisello Balsamo con il massimo dei voti (10 e lode/10) concludendo il ciclo di studi con Roberto Gelli.\nNel 2019 consegue il diploma triennale di Basso Elettrico Jazz (110/110) presso il Conservatorio Nicolini di Piacenza dove studia sotto la guida del M° Riccardo Fioravanti..\nContemporaneamente partecipa a varie masterclass e clinic di bassisti\, tra cui Alain Caron\, Michael Manring\, Victor Wooten\, Joeri Hommerson\, Gary Willis\, Ron Carter\, Riccardo Fioravanti\, Federico Malaman\, Lorenzo Feliciati\, Matteo Balani e nel 2016 e 2017 ai Seminari di Nuoro Jazz.\nNegli anni ha collaborato sia in ambito Rock-Progressive che in ambito Jazz con diverse formazioni\, partecipando a diversi album e concerti. Parallelamente ha lavorato con varie cover band (Doc’s Band; Fronte del Palco; Lemon Three).\nDal 2018 collabora con la cover band Sick Brain (Party-Rock band).\nDurante permanenza all’estero ha collaborato con musicisti europei e rwandesi a Kigali e partecipato al progetto live della band Yalafoly che fonde brani tradizionali con il repertorio jazzistico e manouche.\nInsieme alla pianista e compositrice milanese Francesca Badalini\, ha collaborato come bassista e stickista alle musiche del docu-movie “Shen Ti. Cina\, corpo in movimento” del regista Paolo Lipari\, e partecipo alle sonorizzazioni di film muti con colonne sonore originali (“Metropolis” “Nosferatu”\, “La Corazzata Potemkin”\, “Il Dottor Caligari”\, “Il Nuovo Mondo”\, “La scala di Satana” e\, in occasione del 700 dalla morte di Dante\, il film “Inferno”).\nDiscografia:\nWinter Mist – And a Lonely Tree (1999)\nSoulTakers – Tides (2005)\nSoulTakers – Flies in a Jar (2007)\nWinter Mist – What if Sisyphus Stops? (2012)\nA.C.D – Due Anni di Canzoni (2016)\nAlessandro Dovì – Eterea (2019)\nAlessandro Dovì – Acoustic Songs (2019)\nVerde Lauro – 6 Aprile (2019)\nAndrea Grumelli – The Red Project (2021)\nClaudio Milano – Incidenti (2021) \n→ Guida all’ascolto  https://www.youtube.com/watch?v=3Qa_Ec1Tp4A  \nCarlo Attolini \nNato a Busto Arsizio\, classe 1985. Inizia a studiare batteria nel 2000 con Stefano Bagnoli. Nel 2003 ottiene il diploma di Liceo Scientifico. Si dedica quindi esclusivamente agli studi musicali. Frequenta il Conservatorio “G. Cantelli” di Novara e si laurea in Percussioni nel 2010. Successivamente si iscrive all’”Accademia del suono” di Milano dove si diploma nel 2012 con Maxx Furian. Negli anni ha avuto modo di conoscere e studiare con numerosi batteristi di fama internazionale tra cui Roberto Gualdi\, Christian Meyer e Lele Melotti. Attualmente è iscritto al Biennio di “Batteria Jazz” con Stefano Bagnoli al Conservatorio “G. Verdi” di Como.\nE’ costantemente impegnato in ambiti musicali di vario genere che spaziano dal Jazz al Rock\, dal Pop alla Dance. Grazie alla sua versatilità ha infatti potuto esibirsi in numerosi festival internazionali in tutta europa.\nNel 2008 ha vinto il premio “Paolo Martino” per jazzisti emergenti.\nMolto attivo in ambito didattico. Ha sviluppato nel corso degli anni un metodo efficace per bambini e ragazzi\, che lo porta ad essere un insegnante apprezzato\, soprattutto grazie alla passione\, l’entusiasmo e l’amore che ha per la batteria e per la musica. \n\n\n\nEVENTO COLLATERALE: Visita al Borgo e castello di Tresana
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SUMMARY:SEBASTIANO DESSANAY
DESCRIPTION:– COMANO – \nSebastiano Dessanay (ukulele basso\, voce\, loop\, video) \n377: solo è un racconto multimediale di viaggio\, frutto dell’esperienza vissuta dal contrabbassista e compositore Sebastiano Dessanay durante il suo 377 project\, il viaggio attraverso i 377 comuni della Sardegna\, uno al giorno\, in bicicletta\, senza sponsor\, e con un ukulele basso. Le composizioni musicali originali\, create da Dessanay in viaggio solo con l’ukulele basso\, sono arricchite per questo spettacolo in solo con suoni registrati ed elettronica. La musica è inframmezzata da racconti di viaggio\, narrati dallo stesso autore\, nei quali convergono gli incontri avuti in viaggio dall’artista: musicali\, poetici\, incontri umani\, ma anche con la natura. Lo spettacolo è accompagnato anche dalla proiezione di immagini raccolte dallo stesso Dessanay\, che illustrano in maniera suggestiva il suo lento transitare attraverso territori e linee di confine. \n\nBIO artista \nSebastiano Dessanay \nContrabbassista e compositore\, laureato in Geologia a Cagliari e diplomato in contrabbasso al Conservatorio di Cagliari nel 2007\, nel 2008 si è trasferito nel Regno Unito\, dove ha completato un Master e un dottorato in composizione al Royal Birmingham Conservatoire. \nMolte sono le collaborazioni passate e presenti con musicisti in ambito classico-contemporaneo\, jazz\, pop-rock ed etnico. Inoltre collabora regolarmente con artisti nel mondo dell’opera\, del teatro\, della danza contemporanea\, del film e delle visual arts; si è esibito assiduamente in Europa e ha registrato in diversi progetti discografici a suo nome e come ospite. \nIl suo ultimo lavoro discografico è il doppio CD 377: uscito nell’aprile 2022\, lavoro che raccoglie composizioni scritte durante il 377 project\, il viaggio attraverso i 377 comuni della Sardegna\, uno al giorno\, in bicicletta e con un ukulele basso. A settembre 2022\, edito dal Touring Club Italiano\, esce anche il libro 377 project\, racconto del viaggio intrapreso da Dessanay nel 2018-19. \nLa musica di Sebastiano Dessanay è stata suonata in svariate sedi nazionali ed internazionali\, tra cui: Time in Jazz Festival (Berchidda\, 2019)\, RADA Studios\, Royal Academy of Dramatic Arts (Londra\, 2017)\, Elgar Concert Hall\, Bramall Building (Birmingham\, 2017)\, Barber Institute of Fine Arts (Birmingham\, 2017)\, Royal Festival Hall\, Southbank Centre (London\, 2016)\, REP Theatre (Birmingham\, 2016)\, Traverse Theatre (Edinburgh\, 2016)\, the Tramway Theatre (Glasgow\, 2016)\, MAC (Midlands Arts Centre\, Birmingham\, 2015)\, Library of Birmingham (Birmingham\, 2015). \nPer maggiori informazioni si visiti il sito: www.sebastianodessanay.com . \n→ Guida all’ascolto https://www.youtube.com/channel/UCe5WvZwTxpQVcPypmd2elCA \n  \n\n\n\nEVENTO COLLATERALE: Visita al Castello di Comano
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SUMMARY:QUINTETTO HELGA PLANKENSTEINER
DESCRIPTION:– FOSDINOVO – \nQUINTETTO HELGA PLANKENSTEINER presenta JELLY ROLL the music of Jelly Roll Morton \nHelga Plankensteiner (sax baritono)\nAchille Succi (clarinetto basso)\nGlauco Benedetti (tuba)\nMichael Lösch (pianoforte)\nMarco Soldà (batteria) \nIl nuovo progetto di Helga Plankensteiner presenta un’originale formazione con tre fiati dal registro basso: sax baritono\, clarinetto basso e tuba. Il repertorio è dedicato interamente a composizioni di Jelly Roll Morton\, il grande pioniere autodefinitosi „inventore del jazz“. Gli arrangiamenti in chiave polistilistica rivelano aspetti sorprendenti di questo genio degli albori del jazz. Il. Gruppo si è esibito a vari Festival tra cui Lana Meets Jazz\, All that Music\, Brixen Jazz Day\, Novara Jazz\, Ivrea Jazz\, le Rapalline Jazz Festival Albenga oltre a numerosi Jazzclub.. Il nuovo cd del gruppo uscirà nel 2022. \n\nJELLY ROLL \n→ guida all’ascolto https://www.youtube.com/watch?v=dYHzQ-6RCvc \nHelga Plankensteiner \nHa studiato sassofono classico al conservatorio di Innsbruck con Florian Bramböck e jazz al conservatorio di Trento . Ha frequentato inoltre numerosi seminari di jazz tra l’altro con Dick Oats\, Steve Slagle\, Gary Bartz\, Bobby Watson\, Bob Bonisolo\, Heinrich von Kalnein\, Sandro Gibellini ecc. 1994 esperienze come cantante in “L’opera da tre soldi” al Altstadttheater di Merano nella “Rocky Horror Show” a Bolzano Collabora con il Stadtheater Brunico (“Medea”\, Ab Jetzt”) e con il Nuovo Teatro di Bolzano (“Kiss Me Kate”\, L’Opera Dei Tre Soldi”. “Cabaret”).. Nel1999 vince il concorso della Big Band della AMJ a Siena\, 2000 è finalista del concorso del Orchestra National de Jazz a Parigi. Frequenta Big Band-Workshops con l'”Orchestra Laboratorio“ di Trento con Matthias Rüegg\, Bruno Tommaso\, Maria Schneider\, John Surman e Carla Bley Frequenta Big Band-Workshops con l'”Orchestra Laboratorio“ di Trento con Matthias Rüegg\, Bruno Tommaso\, Maria Schneider\, John Surman e Carla Bley. Suona a numerosi festival di jazz internazionali tra cui Nizza Jazzfestival\,  Verona Jazz\, Alpentoene (CH)\, Jazzfestival Krakau\, Danzig (PL)\, San Sebastian (E)\, Alpenjazzfestival (D)\, Jazzfestival Bukarest (RO)\, Veneto Jazz\, Villa Celimontana Rom ecc. Suona con la Carla Bley Bigband (USA)\, della Torino Jazz Orchestra con solisti come Tom Harrell\, Dusko Goykovich\, Valery Ponomarev\, Francesco Cafiso e Uri Caine\, della Dani Felber Bigband (CH) e dell’Italian Sax Ensemble. Inoltre dirige l’orchestra “SWEET ALPS” con solisti come Gianluigi Trovesi\, Florian Bramböck\, Michel Godard\, Gianluca Petrella und Matthias Schriefl.Nel 2009 è stata nominata dalla rivista Musica Jazz tra i dieci migliori nuovi talenti. I suoi progetti attuali sono Fifth Side\, un gruppo femminile internazionale con Francesca Hart Ilona Damiencka\, El Porcino Organic con Mauro Ottolini\, Paolo Mappa e Michl Lösch\, Helga Plankensteiner Quintet con Achille Succi\, un omaggio a Frida Kahlo\, PLANKTON con Mattias Schriefl e Gerhard Gschlössl.2013 scrive “Labyrinth” per quintetto di fiati eseguito dall’ Ensemble WINDKRAFT nell’ambito del Festival di Musica Contemporanea di Bolzano.  Oltre alla direzione artistica del Festival LANA MEETS JAZZ a Lana (BZ) della rassegna “All that Music” al Laurin Bar di Bolzano Helga si dedica alla composizione\, scrivendo per il gruppo di fiati Windkraft\, l’ensemble Sonata Islands\, Orchestra Haydn\, Orchestra da Camera Innstrumenti e conduce la trasmissione radiofonica “Abenteuer Jazz” per Rai AltoAdige.Dirige inoltre la Bigband Giovanile dell’Alto Adige con la quale nel 2017 ha vinto il bando SILLUMINA della SIAE. Nel 2018 ad Helga Plankensteiner è stato assegnato il Premio Jazz della Città di Innsbruck.\n→ guida all’ascolto https://helgaplankensteiner.jimdo.com/videos/ \nAchille Succi \nNato a Modena nel 1971\, è uno dei talenti più interessanti nel panorama dei musicisti italiani emergenti. Autodidatta\, ha studiato tra l’altro al “Berklee College” di Boston\, e a “Siena Jazz”\, dove oggi è docente. Saxofonista\, clarinettista e compositore è stato recentemente recensito da Bill Shoemaker nel “giornale della Musica” come uno dei musicisti Europei da seguire nei prossimi 10 anni mentre il giornalista Mario Gamba lo descrive come un genio del Jazz Italiano. Fra i molti artisti italiani e stranieri con cui ha collaborato ci sono Uri Caine\, Ralph Alessi\, Silvie Courvoisier\, Steve Swell\, Louis Sclavis\, Ernst Reijseger\, Pierre Dorge\, David Liebman\, Franco DʼAndrea\, Giorgio Gaslini\, Ettore Fioravanti\, Simone Guiducci e Giancarlo Tossani; con molti di questi ha anche preso parte alla realizzazione di numerose incisioni discografiche\, tra cui due CD da leader: “Shivaʼs dance”\, “Terra” ed uno in duo con Salvatore Maiore “Pequenas Flores do inferno”.Ha fondato con Fabrizio Puglisi e Alberto Capelli il gruppo “Atman” con cui ha realizzato due lavori discografici (“Atman” e “Puntolinea”)\, con il pianista Christopher Culpo ha realizzato i Cd “Fresh Frozen”\, al quale ha partecipato anche il tubista Oren Marshall\, e il recente “Thawing Mammoth”.Di recente pubblicazione anche “Three Branches” con l’omonimo trio e “Protection Sound” con il JuJu sound di Silvia Bolognesi.Achille Succi è molto attivo anche nel campo dell’alta formazione musicale sin dal 2006; è stato in cattedra di sassofono Jazz al Conservatorio di Brescia\, Cagliari e Rodi Garganico; attualmente ha contratti di collaborazione coi principali conservatori del nord Italia: Piacenza\, Pesaro\, Parma\, Ferrara e Genova. Dal 2012 è docente alla Siena Jazz University.Numerosi sono i workshop e masterclass di Jazz e improvvisazione in diversi conservatori e istituzioni musicali italiane ed estere\, tra i quali i seminari estivi di Siena Jazz (dal 2001) e la “European Jazz School” a Marburg\, Germania\, oltre ad essere stato docente di tecniche di improvvisazione al master annuale di clarinetto basso e musica elettronica del Conservatorio di Milano.\n→ guida all’ascolto https://www.youtube.com/channel/UCw6vINO9kAyiKTDkuZOSN-A \nGlauco Benedetti  \nIntraprende lo studio della tuba in giovanissima età\, iniziando presto a collaborare con enti lirici e sinfonici. Ha conseguito il diploma tradizionale di tuba nel 2008\, nel 2013 il diploma di secondo livello di Jazz presso il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo.Ha collaborato tra gli altri con Francesco Diodati\, Ada Montellanico\, Achille Succi\, John De Leo\, Jacopo Jacopetti\, Piero Bittolo Bon\, Christian Escoudé\, Marco Tamburini\, Roberto Gatto\, Roberto Cecchetto\, Pasquale Mirra\, Enrico Zanisi e Tiziana Ghiglioni. Ha partecipato al Back-up tour 2013 di Jovanotti. \n→ guida all’ascolto https://www.youtube.com/channel/UC7ZTJhPvlTGzdPp-TUgMAEw \nMichael Lösch \nStudia pianoforte jazz con Franco D’Andrea\, Barry Harris\, Harold Danko\, Kenny Barron. Si laurea in jazz al conservatorio di Adria con Bruno Cesselli. Oltre alla su attività di pianista e organista jazz scrive e arrangia per varie formazioni. 2001 fonda insieme a Helga Plankensteiner la“UNIT ELEVEN JAZZ ORCHESTRA  per la quale scrive gli arrangiamenti. Sue composizioni e arrangiamenti vengono eseguiti dalla Jazzorchester Tirol\, „Sax for Fun“\, ”Girltalk”\, “Conductus Ensemble”\, “Sonata Island”\, “Orchestra Ottovolante”\, Orchestra Haydn di Bolzano\, l’orchestra “Innstrumenti” di Innsbruck\, la Banda di Lana e l’orchestra Symphonic Winds.Nel 2005 scrive su commissione del Festival “Jazz & Other” di Bolzano SWEET ALPS – Concerto Jazz per Banda” ospitando Gianluigi Trovesi\, Michel Godard\, Nel 2006 per le Settimane Musicali Meranesi scrive “VOYAGE” – Suite per Jazzband. Nel 2009 scrive “HEROES” per l’Alto Adige Jazz Festival ospite Steve Bernstein\, la musica per spettacoli teatrali. “3 TIROLENSIEN” per il Festival di Musica contemporanea. Nel 2010 scrive il progetto “Sweet Alps Mundial” con ospiti Gianluca Petrella e Matthias Schriefl. 2011 scrive “JUBILATION” per il Conductus Ensemble feat. Gabriele Mirabassi\, “INTERACTIONS” per  l’Orchestra Haydn\, 2013  “BALCAN STYLE” für das Orchestra sinfonica Giovanile dell’Alto Adige . 2015 adatta la “WINTERREISE” di Schubert per la Band Revensch. 2017 realizza un progetto sui i Lieder di Mahler con la SWEET ALPS ORCHESTRA per l’Alto Adige Festival a Dobbiaco. Ha suonato con il gruppo El Porcino Organic con Mauro Ottolini\, Paolo Mappa  e Helga Plankensteiner\, con il Helga Plankensteiner Quintet mit einer Hommage an Frida Kahlo. Attualmente suona con PLANKTON con  Matthias Schriefl e Gerhard Gschlössl\, nel gruppo di jazz balcanico Revensch\,  con la Wolfgang Schmidtke Orchestra. Insieme a Helga Plankensteiner oltre alla direzione artistica del Festival LANA MEETS JAZZ\,  della rassegna “All that Music” al Laurin Bar di Bolzano  conduce la trasmissione radiofonica “Abenteuer Jazz” per  Rai Alto Adige.\n→ guida all’ascolto https://www.youtube.com/channel/UCv6tnijRbu9K96TOUUjlmXw \nMarco Soldà \nAll’età di 9 anni si iscrive alle lezioni di batteria presso i corsi della scuola “Progetto Musica” di Valdagno\, sotto l’insegnamento del maestro Alessandro Zucchi. Nel periodo delle scuole medie frequenta l’indirizzo musicale\, nel quale si avvicina anche allo studio dell’armonia di base e alla chitarra classica con il maestro Andrea Neresini.Concentrandosi definitivamente sulla batteria si dedica allo studio di più generi musicali\, ed è a contatto con formazioni che spaziano fra i generi jazz\, pop\, blues e rock\, con cui frequentemente si esibisce e partecipa a concorsi nazionali; collabora con numerosi artisti continuando l’attività live; nel 2010 partecipa a lavori di pre-produzione con il produttore Ronan Chris Murphy.Dal 2011 al 2014 studia e si diploma con il maestro Mauro Beggio al conservatorio di Vicenza\, in cui frequenta i corsi del triennio jazz\, studiando e collaborando con musicisti di fama internazionale come Paolo Birro\, Pietro Tonolo\, Salvatore Maiore\, Michele Calgaro\, Riccardo Brazzale. Nello stesso periodo suona con la “Mingus Project Big Band” con il trombettista Alex Sipiagin e il sassofonista Ettore Martin\, con il quale si esibisce frequentemente in quintetto. Partecipa a seminari e clinic con artisti di fama mondiale e internazionale come J. Kyle Gregory\, Steve Smith\, Steve Gadd\, Christian Meyer\, Maxx Furian e molti altri; nel 2012 partecipa alle masterclass di “La Spezia Jazz”\, studiando e suonando con musicisti di fama mondiale: Francisco Mela\, Eddie Gomez\, Lage Lund\, Dave Liebman. Nel 2013 studia per sei mesi al Codarts\, conservatorio di musica di Rotterdam\, in cui ha l’opportunità di lavorare e suonare con molti musicisti del nord Europa. Suona al giorno d’oggi soprattutto in ambito jazzistico con diverse formazioni. Dal 2010 svolge l’attività di insegnante di batteria in diverse scuole di musica.\n→ guida all’ascolto https://www.youtube.com/watch?v=UGWMZlEm6fI \n  \n\n\n\nEVENTO COLLATERALE: Discovering Fosdinovo
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LOCATION:Oratorio dei Bianchi\, Via Roma\, 9\, Fosdinovo\, Massa-Carrara\, 54035\, Italia
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SUMMARY:ANAÏS DRAGO e FRANCESCA REMIGI
DESCRIPTION:– FIVIZZANO – \nAnaïs Drago (violino\, effetti\, loop station)\nFrancesca Remigi (batteria\, effetti) \nLe due talentuosissime artiste\, la violinista Anaïs Drago e la batterista Francesca Remigi\, vincitrici entrambe del top jazz della rivista Musica Jazz 2022\, si incontrano e presentano\, assieme agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara\, una performance artistico-musicale esito della residenza artistica realizzata all’interno del progetto MutArti. \n \n\nANAIS DRAGO \nArtista italiana\, vincitrice del top jazz – categoria “nuove proposte”- della rivista Musica Jazz 2022\, Anais Drago si muove tra le sonorità del jazz\, del rock\, della world-music\, e con uno sguardo sempre rivolto a nuove sonorità e generi di confine.\nHa all’attivo due album a proprio nome: “Solitudo”\,  prodotto da CAM Jazz e “Anais Drago&The Jellyfish” prodotto da Another Music Records.\nDopo il diploma in violino approfondisce lo studio del jazz e dell’improvvisazione partecipando a campus estivi e seminari\, tra cui Guildhall College of Music (Londra\, 2013) e Umbria Jazz Clinics (2014)\, e nel 2017 consegue la laurea di biennio in composizione ed arrangiamento jazz ottenendo la valutazione massima\, lode e menzione sotto la guida di Enrico Fazio; si aggiudica inoltre il Premio Ghislieri per migliore progetto di laurea.\nNegli ultimi anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti\, tra i quali il primo premio nella categoria jazz del concorso Amadeus Factory (2018)\,  finalista al Conad Jazz Contest (2019)\, premio Taste of Jazz/NUOVO IMAIE (2020)\, Top Jazz nella sezione nuove proposte della rivista Musica Jazz (2021)\, vincitrice della prima edizione del premio Isio Saba (2022).\nE’ vincitrice di numerose call e residenze d’artista\, quali AIR (Artisti in Residenza) promossa dall’associazione Musicisti Italiani di Jazz in collaborazione con SIAE e MIBACT\, che la vede trascorrere un periodo di residenza artistica di sei settimane presso la Mahidol University di Bangkok in qualità di ambasciatrice del jazz italiano\, residenza d’artista all’interno del festival italo-francese “Una striscia di terra feconda” \, progetto “Orchestra Aperta” promosso dalla Fondazione Musica Per Roma in collaborazione con Casa del Jazz e Auditorium Parco della Musica\, progetto “Chantiers Sonores”\, laboratorio guidato da Michele Rabbia e Daniele Roccato.\nFa parte dell’ “Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti” diretta dal M. Paolo Damiani\, con la quale ha inciso un disco di prossima uscita per Parco della Musica Records.\nSi è esibita nei principali festival jazz italiani\, tra cui Umbria Jazz\, JazzMi\, Fano Jazz\, Una Striscia di Terra Feconda\, Torino Jazz\, Bergamo Jazz\, Casa del Jazz Roma\, Time in Jazz\, Festivalle\, Parma Jazz Frontiere\, Sile Jazz\, Pisa Jazz\, manifestazione Jazz italiano per le terre del sisma e molti altri ancora\, ed in prestigiosi festival esteri quali Canal Street Festival (Norvegia)\, Edinburgh Jazz&Blues Festival\, Teatro Nazionale di Bratislava e molti altri.\nCollabora con Yamaha Music Europe – Branch Italy e con il marchio svizzero Schertler Group.\nHa condiviso il palco con numerosi artisti\, tra i quali Maria Pia De Vito\, Giovanni Guidi\, Joachim Florent\, Bruno Chevillon\, Paolo Damiani\, Gianni Coscia\, Daniele Roccato\, Gonzalo Bergara\, Joao Pedro Teixeira\, Michele Rabbia\, Francesca Remigi\, Camilla Battaglia\, Pasquale Mirra. \n→ guida all’ascolto https://www.youtube.com/channel/UCHcriKcd_ZWT1B44juf_jPg \nFRANCESCA REMIGI \nBatterista versatile\, compositrice sperimentale e improvvisatrice innovativa\, Francesca Remigi è un’artista del panorama musicale jazz residente a New York. Vincitrice del progetto di Italia-Jazz Nuova Generazione Jazz 2021 e del Top Jazz 2022 (Musica Jazz) come miglior nuovo talento italiano\, Francesca è conosciuta per le molteplici collaborazioni internazionali nel campo dell’improvvisazione free\, della creative music e del jazz contemporaneo. Nota per la partecipazione a rinomati festival internazionali tra cui EFG London Jazz Festival 2020\, Vermont Jazz Festival 2021\, Panama Jazz Festival 2022 e DC Jazz Festival 2021\, Chile Jazz por la Paz 2022\, Francesca ha collaborato con musicisti del calibro di Steve Lehman\, Danilo Perez\, Val Jeanty\, George Garzone\, Kris Davis\, Immanuel Wilkins\, Marion Hayden\, Ellen Rowe\, Sharel Cassity e Nicole Glover.\nCon il suo principale progetto Archipélagos\, Francesca è vincitrice del bando All You Have to do is Play\, del Barga Jazz Contest 2021 ed è tra i finalisti dei Maastricht Jazz Awards 2020 e della Gexto Jazz Competition 2022. Con questa formazione\, pubblica l’album Il Labirinto dei Topi (2021) che presenta in molteplici festival italiani e internazionali tra cui Bergamo Jazz Festival\, So What’s Next? Festival\, Ambria Jazz Festival\, You Must Believe in Spring\, Novara Jazz\, Sile Jazz\, Pisa Jazz\, Edinburgh Jazz & Blues Festival\,… Il suo secondo disco intitolato The Human Web esce nel marzo 2022.\nFrancesca partecipa a numerosi seminari tra cui Umbria Jazz 2012 e Siena Jazz 2018\, e a residenze artistiche quali la Banff Jazz Residency 2019 (Canada)\, diretta dal pianista Vijay Yier e dal batterista e compositore Tyshawn Sorey\, la residenza italo-francese presso “La Casa del Jazz” (Roma)\, organizzata dalle associazioni MIDJ e SIAE\, il programma “Mutual Mentorship for Musicians” (M3)\, diretto dalle cantanti Jen Shyu e Sara Serpa\, e la residenza Medinea Network diretta dal sassofonista Fabrizio Cassol. Laureata presso il Berklee Global Jazz Institute e Berklee Jazz & Gender Justice Institute\, Francesca Remigi è co-fondatrice e social media manager dell’etichetta indipendente “Habitable Records” e production manager assistant presso la Jazz Gallery di NYC. \n→ guida all’ascolto https://www.youtube.com/channel/UCjZhYiuTCxwwZtonTfxebYg/videos \n  \n\n\n\nEVENTO COLLATERALE: Visita al fondo antico\, al museo di arte sacra e al borgo di Fivizzano
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LOCATION:Museo d’Arte Sacra di San Giovanni degli Agostiniani\, Via Umberto I\, 29\, Fivizzano\, Massa-Carrara\, 54013\, Italia
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SUMMARY:MAXDUO
DESCRIPTION:– CASOLA – \nCamping La Traìna\, via Casola 3\, Casola in Lunigiana \nMax Tempia (organo Hammond)\nMassimo Serra (batteria) \nNato nel lontano 1990\, in piena “era elettrica”\, il duo\, dopo 20 anni e una maturità artistica acquisita\, ritorna alle origini con sonorità tradizionali quali la batteria acustica e l’hammond per ritrovare l’essenza del jazz contaminata dai percorsi musicali vissuti.\nIl concerto\, che è anche un CD edito da Splasc(h) Records \, spazia da standard jazz a brani originali che esaltano le caratteristiche del duo definite “esplosive” dalle più importanti riviste specializzate.\nMax Duo è una formazione consolidata che unisce il jazz tradizionale a linguaggio più moderno e creativo per valorizzare la personalità dei musicisti. \n\nMax Tempia  \nDal 2001 pianista/tastierista della Demo Morselli Big Band; ha suonato con molti artisti italiani e internazionali quali Michael Bublè\, Gilbert Becaud\, Zucchero\, Lucio Dalla\, Laura Pausini e molti altri. Il progetto MaxDuo riporta alla luce una grande passione: l’organo Hammond. \nhttps://www.maxtempia.it \nhttps://www.myspace.com/maxtempia \nhttps://www.myspace.com/maxserra \nhttps://www.facebook.com/maxtempia \n→ guida all’ascolto https://www.youtube.com/c/MaxTempia/videos \n  \nMassimo Serra  \nDal 92 è batterista della Treves Blues Band con la quale partecipa a moltissimi festivals in Italia e in Europa a fianco del mitico Fabio Treves.\nPartecipa a vari stage internazionali: nel 1978 alle clinics della Berklee a Umbria Jazz\, ottenendo ottimi risultati degni di nota da parte degli insegnanti della Breklee\, tra i quali Gary Burton\, e ottiene nel 1991 il diploma di riconoscimento “Initiation Percoustra” rilasciato da “Percussions de Strasbourg”\, notissimi nella musica contemporanea.\nNel 2008 pubblica il DVD didattico “Double Drums” prodotto da Fonderia Musicale.\nRestiamo a disposizione per l’invio del CD\, i brani dell’album si possono ascoltare sui rispettivi space e su you tube ci sono molti video relativi alle performance del duo \n→ guida all’ascolto https://youtu.be/5-fKdQh8A1o \n\n\n\nEVENTO COLLATERALE: Visita alla Pieve di Codiponte
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SUMMARY:PIRLO - ZANCHINI DUO
DESCRIPTION:– FILATTIERA – \n(Centro di Documentazione e Produzione didattica\, pressi pieve di Sorano) \nErmes Pirlo (fisarmonica)\nSimone Zanchini (fisarmonica) \nErmes Pirlo fisarmonicista bresciano presente da anni nel panorama nazionale incontra nuovamente Simone Zanchini\, considerato all’unanimità tra i più innovativi e geniali fisarmonicisti su scala internazionale.\nDue fisarmoniche tese alla condivisione di un repertorio originale dove la scrittura si fonde con l’improvvisazione: partendo da linguaggi codificati nel solco della tradizione jazz mainstream\, la musica evolve prendendo direzioni inaspettate\, prive di barriere di genere\, muovendosi ora nel territorio dell’improvvisazione radicale\, per poi riprendere eventualmente la forma originale. \n\nErmes Pirlo \nInizia giovanissimo lo studio della fisarmonica perfezionandosi poi sotto la guida del M° Simone Zanchini.\nNel 2006 frequenta le MasterClass tenute dai M° Richard Galliano\, Luciano Biondini\, Gil Goldstein\, i seminari\na cura della “Fondazione Siena Jazz” e i seminari internazionali “Jazzinty” in Slovenia dove viene inserito nella\nclasse di musica d’insieme diretta da John Abercrombie.\nDal 2007 al 2011 partecipa al laboratorio permanente di ricerca musicale diretto dal M° Stefano Battaglia\,\nlavoro documentato dalla recente uscita di “Astragalo 1” (2021) primo disco di una trilogia di prossima\npubblicazione\, nato da un’idea della musicologa Roberta De Piccoli in collaborazione con lo stesso Battaglia.\nNel 2011 fonda “Bellow’s Training” (E. Pirlo\, P.Biasi\, E. Maniscalco) gruppo col quale registra un lavoro di sole\ncomposizioni originali.\nNell 2021 fonda il “Fourths Trio” (E. Pirlo R. Bindoni A. Baronchelli) per il quale scrive musica originale.\nHa suonato/collaborato con artisti di fama nazionale/internazionale tra i quali:\nSandro Gibellini\, Valerio Abeni\, Oscar Del Barba\, Simone Guiducci\, Alessandro Fontanella\, Gabriele Mitelli\,\nGianluigi Trovesi\, Lella Costa\, Bruno Tommaso\, Giulio Corini\, Daniele Richiedei\, \,Efrain Toro\, Robindro Nikolic\,\nEmanuele Maniscalco\, Max De Aloe\, Achille Succi\, Silvia Bolognesi\, Massimiliano Milesi\, Stefano Battaglia\,\nSimone Zanchini.\nHa al suo attivo incisioni discografiche e una feconda attività didattica. \n→ guida all’ascolto Ermes Pirlo https://www.youtube.com/watch?v=idH51BtQ7_Y \nSimone Zanchini \nFisarmonicista tra i più interessanti e innovativi del panorama internazionale\, la sua ricerca si muove tra i confini\ndella musica contemporanea\, acustica ed elettronica\, sperimentazione sonora\, contaminazioni extracolte senza\ndimenticare la tradizione\, sfociando così in un personalissimo approccio alla materia improvvisativa. Diplomato con\nlode in fisarmonica classica al Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro\, con il maestro Sergio Scappini. Strumentista\neclettico\, esercita un’intensa attività concertistica con gruppi di svariata estrazione musicale (improvvisazione\, musica\ncontemporanea\, jazz\, classica). Ha suonato nei maggiori festival e rassegne in Italia (Clusone Jazz\, Umbria Jazz\, Tivoli\nJazz\, Time in Jazz -Berchidda\, Sant’Anna Arresi\, Barga Jazz\, Mara Jazz\, Jazz in’it -Vignola\, Ravenna Festival\, Rossini\nOpera Festival\, Siena Jazz\, Rumori Mediterranei – Roccella Jonica) e nei più importanti festival internazionali (Francia\,\nAustria\, Germania\, Inghilterra\, Olanda\, Svezia\, Danimarca\, Finlandia\, Slovenia\, Croazia\, Macedonia\, Spagna\,\nNorvegia\, Russia\, Tunisia\, Libano\, India\, Venezuela\, USA\, Giappone). Vanta collaborazioni con molti musicisti di fama\ninternazionale e di differenti estrazioni: Thomas Clausen\, Gianluigi Trovesi\, Javier Girotto\, Marco Tamburini\, Massimo\nManzi\, Tamara Obrovac\, Vasko Atanasovski\, Paolo Fresu\, Antonello Salis\, Han Bennink\, Art Van Damme\,\nBruno Tommaso\, Ettore Fioravanti\, Mario Marzi\, Michele Rabbia\, Andrea Dulbecco\, Giovanni Tommaso\, Gabriele\nMirabassi\, Frank Marocco\, Bill Evans\, Adam Nussbaum\, Jim Black\, John Patitucci.\nDal 1999 collabora stabilmente con i Solisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano\, con cui compie regolarmente\ntournee in ogni parte del mondo. All’attività concertistica e di ricerca\, Zanchini affianca anche quella didattica\, tenendo\nworkshop sulla fisarmonica e sull’improvvisazione. Dal 1996 ha pubblicato circa una ventina di dischi\, tra i più recenti\ntroviamo: nel 2006 Bebop Buffet (Wide Sound) in duo con Frank Marocco\, disco esemplare del linguaggio Bebop\nespresso con la fisarmonica. Nel 2009 Meglio solo! (Silta Records) nel quale sperimenta le possibilità timbriche del suo\nstrumento attraverso l’uso di una particolare fisarmonica midi\, live-electronics e laptop\, nello stesso anno esce anche\nFuga per Art 5et (Dodici Lune Records) l’unico disco tributo di Zanchini\, omaggio al suo grande maestro\, nonchè uno\ndei massimi esponenti della fisarmonica jazz: Art Van Damme. Nel settembre 2010 pubblica il disco The way we talk\n(In+Out Records)\, con un quartetto internazionale che coinvolge musicisti europei e statunitensi: Ratko Zjaca alle\nchitarre\, Martin Gjaconovski al cbasso e Adam Nussbaum alla batteria. Nel Maggio 2012 viene pubblicato My\nAccordion’s Concept (Silta Records)\, un progetto costruito su improvvisazioni radicali per fisarmonica acustica e live\nelectronics\, tentativo coraggioso di Zanchini di sovvertire il comune codice espressivo attraverso il suo strumento\, tra i\npiù fortemente radicati nella musica cosidetta riconoscibile. Nel 2015 esce “CASADEI SECONDO me” (Stradivarius) il\ntributo al maestro Secondo Casadei\, dove Zanchini rivisita in chiave moderna le melodie più famose del compositore\nromagnolo e nel 2016 “Don’t try this anywhere” il personale tributo di Zanchini al grande sassofonista Michael\nBrecker.Un disco dalle sonorità e linguaggi moderni\, registrato a New York con una band di altissimo livello\ninternazionale con\, tra gli altri\, John Patitucci al basso e Adam Nussbaum alla batteria. Questo disco ha vinto il premio\n“Orpheus Award 2016” come miglior album dell’anno in Italia. In uscita per il 2018 “Cinema Paradiso” progetto sulle\nmusiche di Nino Rota che vede Zanchini solista con la prestigiosa HR Frankfurt radio big band\, la big band della radio-tv\nnazionale tedesca\nwww.simonezanchini.com \n→ guida all’ascolto Simone Zanchini http://www.simonezanchini.com/it/dischi-video.php \n  \n\n\n\nEVENTO COLLATERALE: Visita alla Pieve di Sorano
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SUMMARY:HYPER+
DESCRIPTION:– PODENZANA – \nNicola Fazzini (alto sax)\nAlessandro Fedrigo (bass guitar)\nMax Trabucco (drums) \nHyper+ è un “laboratorio musicale” in cui Nicola Fazzini\, Alessandro Fedrigo e Max Trabucco sviluppano un percorso di ricerca tra diversi linguaggi: dai richiami afrocentrici di poliritmia epolimetria\, agli echi microtonali della musica mediorientale\, fino all’utilizzo di tecniche proprie della contemporanea. Il tutto confluisce nella formula del trio piano-less\, che esalta l’improvvisazione\, la libertà espressiva e la capacità di rielaborare in tempo reale le composizioni\, di cui la maggior parte sono originali e scritte dai membri del trio.\nHyper+ è una band targata nusica.org (“blossoming music\, developing artists” il suo motto)\, ormai punto di riferimento per tutta quella parte di pubblico e appassionati più curiosa di novità e proposte originali. \n\nNicola Fazzini  \nNicola Fazzini è un sassofonista e compositore milanese di nascita ma veneziano di adozione con una riconosciuta esperienza musicale live in Italia e all’estero e più di quaranta registrazioni discografiche alle spalle.\nDa anni si dedica a progetti musicali innovativi e di ricerca (XYQuartet\, Hyper+\, CREI)\, collaborando inoltre con l’Università degli Studi Ca’ Foscari di Venezia per attività didattiche ed educative.\nAttualmente è docente di Composizione Jazz presso il conservatorio Tartini di Trieste.www.nicolafazzini.com\n→ guida all’ascolto https://www.youtube.com/user/nicfazzini \nAlessandro Fedrigo  \nBassista\, compositore\, improvvisatore\, Alessandro Fedrigo è uno dei pochi specialisti del basso fretless (senza tasti).\nHa suonato nei più importanti festival di jazz italiani e ha effettuato tournée in Usa\, Canada\, Germania\, Austria\, Finlandia\, Polonia\, Estonia\, Ungheria\, Olanda\, Slovenia\, Croazia\, Inghilterra\, Svizzera\, Serbia\, Lussemburgo.\nL’attenzione per il suono è una delle caratteristiche di questo musicista che si è formato attraverso un lungo apprendistato durante il quale ha praticato il jazz\, l’improvvisazione libera\, la musica sperimentale\, l’elettronica mescolata alle performance multimediali.\nHa registrato una quarantina di cd con vari ensemble e da anni è una presenza costante nella top ten dei migliori bassisti italiani del JAZZIT AWARD.\n→ guida all’ascolto http://www.alessandrofedrigo.com/video.html \nMax Trabucco  \nE’ uno dei nuovi talenti del jazz Italiano\, ha all’attivo numerose pubblicazioni discografiche e collaborazioni internazionali tra le quali quelle con Francois Corneloup\, Klaus Gesing\, Zoran Majstorovic\, Lilian Mille. Si è esibito oltre che in Italia anche in Slovenia\, Croazia\, Inghilterra\, Francia\, Spagna e Germania. Il suo primo disco da leader “Racconti di una Notte” è stato inserito\nda Amedeo Furfaro – critico musicale – tra gli ottanta dischi più significativi del 2016 ed è stato pubblicato dalla etichetta discografica Abeat Records. E’ co leader del progetto “Naviganti e Sognatori” con Daniele Di Bonaventura\, Luca Falomi e Alessandro Turchet.\nHa fatto parte dell’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti diretta da Paolo Damiani nel 2021.\n→ guida all’ascolto https://www.youtube.com/channel/UCYXo2rkDssfxemokSD2XS3A \n  \n\n\n\nEVENTO COLLATERALE: Visita al Castelletto Malaspina di Podenzana
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LOCATION:Castelletto Malaspina-famiglia Cioli\, Podenzana\, Via Oliveto\, 59\, Podenzana\, Massa-Carrara\, 54010\, Italia
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