A Massa-Carrara 19 appuntamenti con grandi nomi del jazz e la direzione artistica di Max De Aloe

“Sono orgoglioso di presentare la decima edizione del Festival MutaMenti. Un’iniziativa che grazie al coinvolgimento di soggetti pubblici e privati, si traduce anche quest’anno in un nuovo viaggio alla scoperta del territorio di Massa-Carrara realizzato attraverso 19 appuntamenti musicali con il meglio della musica jazz nazionale e internazionale” dichiara il Presidente dell’Istituto Valorizzazione Castelli Emanuele Bertocchi. E’ questa la formula che dal 2017 accende luoghi di cultura – borghi, musei, castelli – con MutaMenti. Spazi fluidi di un jazz senza frontiere, il festival di Istituto Valorizzazione Castelli con direzione artistica di Max De Aloe. Il programma, dal 6 settembre all’11 ottobre 2026, come da format, si muoverà lungo i sedici comuni coinvolti con concerti e attività di promozione territoriale tra le quali l’atteso weekend nel La terra dei 100 castelli che dal 17 al 20 settembre arricchirà il programma di attività collaterali con aperture e visite di moltissimi castelli pubblici e privati.
“Inaugurare la decima edizione del Festival MutaMenti significa celebrare un decennio di eccellenza e visione culturale per il nostro territorio – dichiara il Vicepresidente della Provincia Sergio Bordigoni – Come Provincia di Massa-Carrara siamo fieri di sostenere, al fianco dell’Istituto Valorizzazione Castelli di cui siamo soci, un’iniziativa capace di intrecciare la qualità della musica jazz con la suggestione e la bellezza dei nostri luoghi di storia. MutaMenti non è soltanto una rassegna musicale di altissimo livello, itinerante tra borghi e castelli, ma si conferma uno straordinario motore di turismo esperienziale e la dimostrazione di quanto sia vincente e concreta la collaborazione tra le nostre Amministrazioni comunali e le comunità locali. Un grande lavoro di squadra reso possibile dalla collaborazione tra la Provincia di Massa-Carrara, l’Istituto Valorizzazione Castelli (IVC), la direzione artistica di Max De Aloe, i Comuni del territorio e le singole comunità.”
Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest “Sostenere iniziative di spessore come il Festival MutaMenti significa ribadire con forza che la cultura rappresenta un asset strategico, e non un semplice costo, per il nostro sistema economico territoriale. Rendere vivi i nostri borghi e castelli attraverso lo spettacolo e l’incontro genera un turismo esperienziale di alta qualità, capace di offrire nuove occasioni di sviluppo per le imprese locali. È proprio attraverso la capacità di fare rete e condividere obiettivi che trasformiamo il patrimonio storico e paesaggistico in un concreto fattore di competitività per le nostre comunità.”

Tra i sostenitori della rassegna, fin dal suo esordio, è la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara. Il Presidente, Enrico Isoppi vede in MutaMenti ”una modalità efficace di fare cultura e valorizzare il territorio. Degno di nota è il fatto che accanto alle istituzioni compaiono tanti soggetti privati. Ottenere la loro fiducia è un dato particolarmente significativo del valore dell’iniziativa portata avanti dall’Istituto”
Proprio a tale riguardo Sabrina Giannetti di Federalberghi ribadisce “l’importanza di un’iniziativa di spessore realizzata fuori dai periodi canonici. Questo permette al territorio di prolungare la stagione estiva e di avere una chance in più anche in un periodo non così intenso di eventi come l’estate”
Tra i Comuni sempre presente il Comune di Massa con l’Assessore alla Cultura Valeria Della Pina “MutaMenti è un festival di successo che mette in dialogo la forza espressiva del jazz con le bellezze del territorio. Il comune di Massa crede e sostiene questo festival diffuso che unisce le varie anime della provincia ”
“Credo che la forza di questo festival sia racchiusa proprio nel suo nome: MutaMenti. La cultura, infatti, è per sua natura cambiamento, apertura, capacità di interrogarsi e di guardare oltre i propri confini. Ed è proprio questo uno degli aspetti più belli di MutaMenti: la capacità di trasformare la provincia in una rete culturale.- dichiara Donatella Berti Assessora alla cultura del Comune di Montignoso – L’invito che rivolgo a tutti è quello di partecipare e di lasciarsi coinvolgere: perché la cultura è davvero capace di generare cambiamento quando riesce a creare incontro”
Felice di prendere parte al Festival anche il comune di Tresana, rappresentato dalla Presidente del Consiglio e Delegata alla Cultura, Claudia Vannini “Ogni anno per noi MutaMenti è un appuntamento importante. Importante infatti è valorizzare i luoghi, anche quelli più sperduti, e importante è avvicinare le persone alla musica e all’ascolto. MutaMenti è per noi anche un momento di formazione per adulti e ragazzi”

Il Direttore artistico Max De Aloe presenta il ricco programma di quest’anno:

Le date.
Domenica 6 settembre nell’incantevole Giardino dell’Ex Convento degli Agostiniani a Fivizzano, il Festival si apre con un Trio esplosivo, il Trio BraZuka. Due musicisti brasiliani Kal dos Santos e Toni Julio e un musicista congolese, Donat Munzila, uniscono stili di due paesi in un incontro musicale tra Brasile e Congo, tra samba, bossa nova e ritmi afro-caraibici.
Lunedì 7 settembre, in quel piccolo gioiello che è il Teatrino Malaspina di Mulazzo, la voce e l’oud della musicista tunisina Sarra Douik e il contrabbasso del vicentino Christian Guidolin intrecceranno melodie mediterranee e sensibilità jazz, dando forma a un paesaggio sonoro fatto di tradizione e magica improvvisazione.
Martedì 8 settembre MutaMenti e Musica sulle Apuane si incontreranno a Bagnone, nel Teatro Quartieri. L’incontro trova voce nel Le Scat Noir: Natalia Abbascià (voce e violino), Ginevra Benedetti (voce) e Sara Tinti (voce e pianoforte). Questo Trio tutto al femminile catturerà il pubblico con un caleidoscopio di suoni fatto di composizioni originali e arrangiamenti di brani jazz, swing, popolari, brani di musica antica e cantautorato.
Mercoledì 9 settembre il Festival arriva sulla Costa. Nel meraviglioso parco di Villa Schiff Giorgini, a Montignoso, sbarcano i Lôro Malandro, il duo formato da Antonino De Luca (fisarmonica, efx) e Leonardo Rosselli (fiati, efx). L’energia e i colori del Sudamerica si fondono con l’eleganza e l’atmosfera del blues, arrivando a momenti di pura improvvisazione a tratti squisitamente cinematografici.
Giovedì 17 settembre si torna in Lunigiana. Nello scenario mozzafiato del Castello di Comano, tre giovani musicisti , Angelica Alfieri (Voce), Damiano Balestrieri (chitarra) e Alessandro Bucci (sassofono), il Nascente Trio, questo il loro nome, presenteranno il lavoro realizzato nella residenza che li ha visti per tre giorni protagonisti della vita del comune più piccolo della nostra provincia.
Venerdì 18 settembre MutaMenti, in coproduzione con Estensioni jazz club diffuso, non poteva non ricordare uno dei più grandi musicisti della storia del jazz: Toots Thielemans. Max De Aloe, considerato tra i più attivi armonicisti jazz della scena europea, nella prestigiosa cornice del Castello di Monti, presenterà ONE FOR TOOTS uno spettacolo in solo a metà tra il concerto e il racconto dedicato al padre di tutti gli armonicisti e al mondo quasi fatato di uno strumento musicale evocativo, sognante di cui spesso si sa poco.
Sabato 19 settembre gli OTA YOKAI- Federico Gerini (pianoforte), Giacomo Tongiani (percussioni) e Massimiliano Avallone (basso e contrabbasso) ci condurranno invece, dalla Sala Tiziano Mannoni del CDPD Pieve di Sorano nel comune di Filattiera, in un percorso esplorativo di nuove dimensioni sonore sviluppate passando attraverso jazz-fusion e prog e post-rock.
Domenica 20 settembre sarà la volta di Pontremoli che aprirà alla musica il Castello del Piagnaro. Il quartetto di Liliana Sommariva composto da Liliana Sommariva (voce e piano) Antonio Saldi (sax alto), Federico Giolito (contrabbasso) e Giovanni Nardiello (batteria)
presenterà No Other Universe. Un concerto a tratti mistico incentrato sulla riconnessione con la Natura e con l’Universo e dettato dall’esigenza di riappropriarci di realtà spesso offuscate dal rumore della contemporaneità.
Giovedì 24 settembre, in un luogo da fiaba qual è la piazzetta del Castello di Codiponte, a Casola, Ermanno Librasi, quasi un mago pronto ad estrarre dal cappello meraviglie, presenterà, accompagnandosi con Balaban, Furulya, Zurna, Clarinetto e supporti elettronici, “Come Vento tra Foglie d’Ulivo” . Uno spettacolo che spazia dal mondo del prog rock ai classici, dall’improvvisazione jazz alle timbriche etniche medio orientali.
Venerdì 25 settembre, sempre a Casola, nella mattinata Ermanno Librasi terrà un concerto – laboratorio presso le scuole, poi la sera ci sposteremo a Fosdinovo, nell’oratorio dei Bianchi. I due musicisti persiani Darioush Madani (Tar, Setar, Tambur, Tombak, Daf) e Arian Madani (Tombak, Daf, Violoncello), insieme a Ermanno Librasi (Balaban, Furulya, Zurna, Clarinetto, Daf) presenteranno “Le vie della musica”, concerto dedicato alla grande tradizione musicale persiana riletta in chiave contemporanea.
Sabato 26 settembre, a Villa di Tresana, presso la Maison De Vevette, un cammeo: JONI AT LAST. Antonella Montrasio (voce, dulcimer, pianoforte) e Marlise Goidanich (violoncello) ci accompagneranno dentro la musica, il talento e la storia della grandissima Joni Mitchell.
Domenica 27 settembre sarà a Massa uno degli spettacoli più attesi. In quella perla che è il teatro Gugliemi arriva Paolo Fresu. Uno dei nomi più grandi del jazz nazionale e internazionale, presenterà, assieme a Max De Aloe (armonica cromatica e fisarmonica) e Roberto Olzer (pianoforte) “L’Elogio della Fragilità musica, racconti, intuizioni di un musicista di jazz”. Uno spettacolo in prima assoluta fatto di racconti e musica: 10 parole chiave faranno da guida in un viaggio alla scoperta del valore della fragilità come parte più autentica della nostra umanità. Per ogni parola un racconto, per ogni racconto, un brano musicale.
Giovedì 8 ottobre il festival tornerà in Lunigiana. In uno dei luoghi storici più suggestivi della nostra provincia, la Pieve di Sant’Andrea a Montedivalli, nel comune di Podenzana, Fabio Franceschetti (chitarra) con “L’amore in tempi di guerra” ci ricorderà come la musica sia sempre dentro di noi e ci accompagni anche quando non la cerchiamo, anche nei momenti più bui, anche in guerra.
Venerdì 9 ottobre ad Aulla nella Sala delle Muse Marco Tiraboschi presenta In a New World. Con il suo trio composto da Daniele Richiedei (violino/viola) Giulio Corini (contrabbasso)v, Marco Tiraboschi (chitarra, oud ), esplorerà, con forza ed eleganza, la fusione di vari stili musicali provenienti da varie aree del mondo.
Sabato 10 ottobre a Villafranca, presso il Cinema Teatro Città di Villafranca, sbarcherà “E COSI’ RIMPOLPO’ concerto per clown e parole” spettacolo di Valentina Nibid con Valentina Nibid, attrice circense, accompagnata da due nomi del jazz, Alessia Martegiani Massimiliano Coclite.
Il festival si chiuderà domenica 11 ottobre a Carrara con un doppio spettacolo.
Il dialogo e la proficua collaborazione con l’Istituto A.Gentileschi prosegue e anche quest’anno, torna ad esibirsi, la mattina alle ore 11.00 nella piazza De Andrè, un ensemble dell’Orchestra & Coro del liceo musicale F.Palma, ormai entrata a pieno titolo tra i protagonisti di MutaMenti.
La sera saremo invece al Teatro Animosi con un trio di talenti assoluti, Trem Azul, ovvero Massimiliano Coclite, Alessia Martegiani e Bruno Marcozzi, che dedicheranno al pubblico un concerto straordinario nato dall’incontro e dall’amore per la musica brasiliana e le sonorità del jazz elettrico di Joe Zawinu.

Il programma completo al sito: https://www.festivalmutamenti.it/. I Biglietti dei concerti possono essere: acquistati in prevendita su Ticketmaster, prenotati inviando un’e-mail a mutamenti@istitutovalorizzazionecastelli.it o acquistati direttamente in sede di spettacolo (biglietteria aperta un’ora prima dell’inizio di ogni evento). Per informazioni: 0585816245, mutamenti@istitutovalorizzazionecastelli.it.

MutaMenti. Spazi fluidi di un jazz senza frontiere è un progetto di Istituto Valorizzazione Castelli alla cui realizzazione compartecipa la Camera di Commercio Toscana Nord Ovest.
È realizzato con il contributo del Ministero della Cultura a valere sul FUS 2025-2027, con il contributo della Regione Toscana attraverso il bando per il sostegno ai Festival di spettacolo dal vivo, con i contributi di Fondazione Carispezia (Estate in scena – Arti performative, territorio e comunità) e di Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara (Bando Cultura). Numerosi i sostenitori privati: Tecnel srl, Ambiente spa, Conad, Brotini, Iglom, ABS Consulting , Confimpresa, Farmacia Ferrarini, Cmo, Sigeric servizi per il turismo, Erboristeria Green Line, RE.ED., Relais Montepepe, Nicolini Tappezzeria, Tam System, Terme della Versilia, Hotel Eden, Residence il Palco, Agripodere il Falco, Agriturismo il Borgo della Colomba, Gli amici dell’ universo, La Greppia albergo e ristorante, Agriturismo La Selva, San Francesco e il Lupo, Civico 1, La Concia agriturismo. Media partner Economie Digitali, Contatto Radio Popolare Network, Damiano Cenderelli, Sm Comunicazione Digitale.